2006
L’onda lunga del movimento globale si sposta, dall’America Latina e dall’Europa occidentale, in altre regioni del mondo.
Nel 2006 non si tiene il Forum Sociale Mondiale, ma una giornata di azione globale e due Forum policentrici: uno a Caracas, uno a Bamako in Mali.
Inizia la preparazione del primo Forum Sociale del Maghreb, dove si incontreranno molti attori sociali che saranno protagonisti delle rivoluzioni democratiche nel 2010 e 2011.
La fragile opposizione al regime di Putin in Russia crea un Forum Sociale Russo, nell’anno in cui viene uccisa la giornalista dissidente Anna Politikvskaja.
Il Forum Sociale Europeo si sposta a sud-est, e si tiene ad Atene. Il Forum aiuta la creazione di Syriza, che vincerà le elezioni nel 2015 e combatterà una battaglia campale contro l’austerità europea prima di venire strangolata dalla UE.
Anche in Italia, alcune organizzazioni pacifiste attive nel movimento altermondialista guardano a sud e organizzano il primo incontro di Medlink – intrecci mediterranei.
Non è un tradizionale incontro di solidarietà, è un dialogo profondo e paritario con l’attivismo altermondialista, democratico e dei diritti del Maghreb e del Mashrek.
Si discute su quali basi ricostruire una identità mediterranea sulle macerie dello “scontro di civiltà”, e come immaginare un destino comune per la regione, schiacciata fra l’incudine delle politiche neoliberiste neo-coloniali e il martello delle forze reazionarie e oscurantiste.
Il pacifismo italiano continua a guardare al mondo, ma nello stesso periodo torna anche a casa, sui territori. Nel 2005 è emerso il grande movimento No-Tav per la difesa della Val di Susa contro la grande opera inutile e dannosa. Nel 2006 si sviluppa la forte mobilitazione “No dal Molin” contro l’ampliamento della base militare Usa a Vicenza.
In Italia, il 2006 è l’anno in cui Berlusconi perde le elezioni e si forma il governo di centro-sinistra guidato da Romano Prodi. I soldati della missione Antica Babilonia in Iraq tornano a casa.
Partono invece i militari coinvolti nella missione di interposizione ONU in Libano, in un anno drammatico per il Medio Oriente che vede la vittoria di Hamas a Gaza, l’inizio dello scontro anche militare fra Hamas e Al-Fatah che divide i palestinesi, la guerra israeliana al Libano.
Anche il pacifismo italiano vive in Medio Oriente la sua tragedia: il 10 agosto a Gerusalemme viene ucciso Angelo Frammartino, 24 anni, volontario in un campo di lavoro con l’infanzia palestinese. Il suo assassino è palestinese: ha creduto che Angelo fosse israeliano, e ha la sua stessa età.
Alcuni fra gli eventi di movimento significativi del 2006:
- 19 – 22 gennaio: Forum Sociale Mondiale tematico a Bamako in Mali, un altro si tiene a Caracas.
- 26 gennaio: Giornata di Azione Globale promossa dal Forum Sociale Mondiale
- 27-29 gennaio: inizia la preparazione Forum Sociale Maghreb
- 11-12 febbraio: a Firenze assemblea movimento contro la guerra
- 18 marzo: a tre anni dall’inizio dell’invasione dell’Iraq, incontro e manifestazione nazionale a Roma
- 31 marzo – 2 aprile: incontro Terra Futura a Firenze
- 3-7 maggio: Forum Sociale Europeo ad Atene
- 10 giugno muore Renzo Maffei, attivista sociale, dirigente di Arciragazzi, impegnato per i diritti dell’infanzia e da sempre in prima linea per la causa palestinese.
- 11-15 luglio: a San Pietroburgo, iniziative contro il G8 promosse dal nascente Forum Sociale Russo
- 24 luglio: 63 volontari dell’associazione Beati i costruttori di pace, sostenuti dalla Provincia di Milano, partono per il Congo per una missione di monitoraggio delle elezioni del 30 luglio.
- 10 agosto: a Gerusalemme viene ucciso Angelo Frammartino.
- 18 novembre: a Milano, manifestazione per la pace in Medio Oriente
- 24-26 novembre: a Roma, prima edizione di Medlink – intrecci mediterranei.
- 2 dicembre: a Vicenza, grande manifestazione promossa dal movimento “No Dal Molin”.
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